Esperienza al vostro servizio
Maurizio Cassano
Milanese, laureato in Economia e Commercio presso l’Università Cattolica di Milano, dal 1986 è iscritto all’Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili di Milano e dal 1995 all’Albo dei Revisori dei Conti.
Amministratore Unico dalla sua costituzione, il Dott. Maurizio Cassano attualmente è fondatore ed Amministratore Unico di C.S.E. CENTRO STUDI ECONOMICI s.r.l., fondatore ed Amministratore Unico di STUDIO CASSANO s.r.l..
Già Vicepresidente nazionale e Presidente per Milano e provincia di CONFLAVORO PMI, Confederazione delle Piccole e Medie Imprese, fonda e dirige come Presidente nazionale CONFITALIAPMI, Associazione che rappresenta la cultura, la creatività e l'impegno imprenditoriale della Piccola e Media Impresa, che in essa trova informazione, rappresentanza degli interessi generali, rapporto con le controparti negoziali e con le Istituzioni.
Curatore fallimentare e liquidatore giudiziale, nonché Consulente Tecnico del Giudice del Tribunale di Milano, vanta un’esperienza trentennale nel campo della consulenza fiscale, tributaria, societaria ed amministrativa.
Pubblicista per le maggiori testate economico-fiscali italiane, esperto in tema di legge sulla Privacy, relatore ai corsi istituiti presso l’Ordine dei Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili di Milano in riferimento alla normativa sulla tutela dei dati personali, ha pubblicato per le edizioni Il Sole 24 Ore “La privacy negli studi professionali e nelle imprese di servizi”.
Relatore ai principali congressi europei in tema di tecnologie dell’ e-commerce ed informatica applicata all’area contabile/ fiscale, presiede un gruppo di ricerca europea su sistema informatico di quarta generazione per la creazione di un ERP gestionale finalizzato alla gestione della contabilità in multilingua e multifiscalità territoriale (progetto Logres, brevetto e marchi registrati).
Docente ai Master in Organizzazione e Tecnologie dell’E-Commerce, organizza e conduce seminari di aggiornamento in ambito contabile /fiscale per aziende medio – grandi.
Già membro del Collegio dei Sindaci dell’A.L.E.R. di Bergamo, membro del Collegio dei Sindaci di un primario Consorzio di Credito, ha una consolidata esperienza di Revisore dei Conti nei principali Comuni dell’hinterland milanese.
Nell’ambito degli enti culturali no-profit, già membro del Collegio dei Revisori della Fondazione Boschi – Di Stefano di Milano, è Segretario Generale della Fondazione Carlo Colla & Figli, ente culturale milanese riconosciuto a livello internazionale.
La sua peculiarità è quella di affiancare l’imprenditore con un supporto gestionale fortemente strategico e proattivo, non soltanto nella risoluzione delle problematiche legate alla gestione ordinaria dell’azienda ma anche e soprattutto in operazioni straordinarie, come acquisizioni all’estero, accordi societari e commerciali particolarmente articolati e complessi, occupandosi altresì di finanza straordinaria.
Il valore della consulenza, di background internazionale, messa a disposizione dallo STUDIO CASSANO, si basa sulla capacità di analizzare ed elaborare dati dinamici, valutando caso per caso in modo approfondito e fornendo la soluzione più idonea in ogni specifica esigenza della PMI, della azienda multinazionale e degli Enti pubblici e privati.
chi siamo
Studio Cassano
Lo STUDIO CASSANO nasce agli inizi degli anni '80 dall'attività professionale del Dott. Maurizio Cassano, iscritto all’Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili di Milano ed all’Albo dei Revisori dei Conti.
Lo STUDIO del Dott. MAURIZIO CASSANO si è sempre contraddistinto per l’ integrità morale, la correttezza e l’indipendenza professionale.
In circa 35 anni di attività si è affermato, a livello nazionale ed internazionale, come una delle realtà professionali più significative ed ha progressivamente allargato il raggio di azione, le competenze e la gamma di servizi offerti.
Notevoli sono gli sforzi di aggiornamento e formazione professionale della struttura, il cui riflesso nei confronti della clientela è volto a mantenere il tradizionale rapporto personale di fiducia cliente – professionista, nell'ambito della consulenza amministrativa, fiscale, legale e societaria, dalla nascita e costituzione dell’impresa, durante la sua evoluzione e nel processo di internazionalizzazione.
Caratteristiche chiave dello STUDIO CASSANO sono il tempestivo flusso di notizie verso il cliente, la conoscenza approfondita delle problematiche, un lavoro interdisciplinare interno ben coordinato, l’uso degli strumenti tecnologici più sofisticati ed all’avanguardia.
Si avvale di propri modernissimi centri elaborazione dati, C.S.E. CENTRO STUDI ECONOMICI S.r.l. e STUDIO CASSANO S.r.l.
E' composto da circa venti persone fra dipendenti, collaboratori e personale di supporto, principalmente laureati in economia e commercio o diplomati in materie tecnico-commerciali.
Lo STUDIO CASSANO opera in consolidata partnership con alcuni primari studi di consulenza notarile e legale e con consulenti del lavoro interni, per integrare e completare la gamma di servizi a disposizione del cliente, proponendosi comunque e sempre quale interlocutore unico ed affidabile punto di riferimento per la risoluzione di gran parte delle problematiche della piccola – media impresa e della grande azienda multinazionale.
Aree di Intervento
Il valore della consulenza, di background internazionale, messa a disposizione dallo STUDIO CASSANO, si basa sulla capacità di analizzare ed elaborare dati dinamici, valutando caso per caso in modo approfondito e fornendo la soluzione più idonea in ogni specifica esigenza della PMI, della azienda multinazionale e degli Enti pubblici e privati.
Il Partner ideale per:
- Piccola - media impresa
- Grande azienda multinazionale
Siamo specializzati in
Assistenza per costituire imprese e/o società e per espletare tutte le conseguenti formalità amministrative e burocratiche presso i vari enti per la predisposizione di:
– atti costitutivi;
– statuti;
– contratti;
– consulenza in materia di trasformazioni, fusioni, scissioni societarie;
– cessione ed affitto d’azienda;
– scioglimento e liquidazione dell’attività aziendale;
– gestione della crisi dell’impresa e nell’ipotesi di mancata ripresa della stessa;
– assistenza in fase di procedure concorsuali, quali il fallimento;
– valutazioni del patrimonio aziendale e relazioni di stima;
– assistenza per arbitrati, conciliazioni, vertenze giudiziali e stragiudiziali.
Lo Studio fornisce valida assistenza in tutti i campi della normativa fiscale-tributaria sia alle persone fisiche che a quelle giuridiche:
– dichiarazioni fiscali;
– assistenza nelle verifiche fiscali.
Viene fornita assistenza a soggetti sottoposti a controlli e verifiche da parte di organi dell’Amministrazione Finanziaria.
Lo Studio Cassano, con sede operativa situata a pochi metri dalla Commissione Tributaria Provinciale di Milano e Regionale della Lombardia, offre il servizio di assistenza e consulenza fiscale in ogni fase del ricorso tributario sia per i clienti (persone fisiche ed aziende) che per conto di altri professionisti, gestendo tutti gli aspetti riguardanti il pre-contenzioso e il contenzioso tributario.
Lo Studio del Dott. Maurizio Cassano ha comprovata esperienza con risultati certi e competenze specifiche nei ricorsi tributari avverso:
– Avviso di accertamento IVA e/o imposte dirette a seguito di processo verbale di constatazione o di segnalazione centralizzata;
– Accertamento sintetico da redditometro (articolo 38 D.P.R. 600 del 1973);
– Accertamento da Studi di Settore;.
– Cartella di pagamento per controllo automatico e/o formale (rispettivamente artticoli 36 bis e 36 ter del D.P.R. 600 del 1973);.
– Avviso di rettifica e liquidazione per maggior valore di cessione immobili ai fini dell’imposta di Registro, Catastale ed Ipotecaria;.
– Accertamento per tributi locali (ICI, Tarsu; Imposta Comunale sulla Pubblicità, Tosap, etc..);.
– Provvedimento di diniego degli Uffici Amministrativi/Agenzia delle Entrate (rimborsi, condono, etc..)
– Silenzio Rifiuto contro rimborso “imposte non dovute”;
– Silenzio Rifiuto contro rimborso Irap lavoratori autonomi ed agenti di commercio privi di autonoma organizzazione (articolo 38 D.P.R. 602 del 1973).
Svolge pianificazioni fiscali a breve termine personalizzate per i propri clienti sulla base della normativa in vigore. Inoltre, offre un servizio d’aggiornamento continuo in materia di novità fiscali e personalizzazione della strategia fiscale in relazione alle singole esigenze, consulenza in sede di dichiarazione dei redditi, assistenza in sede di contenzioso tributario (istanze di sgravio, accertamenti con adesione, ricorsi) dinanzi agli Uffici Finanziari ed alle Commissioni Tributarie.
Lo Studio interviene in:
– piani di risanamento aziendale;
– piani di consolidamento e di ristrutturazione del debito;
– concordati giudiziali e stragiudiziali;
– procedure di fallimento;
– piani industriali di rilancio dell’azienda;
– studio ed analisi di start-up.
Vengono effettuati:
– l’ analisi della convenienza riguardante la scelta della figura giuridica dell’ente non profit (ONLUS, fondazione, associazione riconosciuta o non);
– lo studio dello statuto;
– la redazione dei rendiconti sia ai fini istituzionali che fiscali;
– l’analisi, l’ impostazione e la redazione del bilancio sociale, anche con riferimento ad enti profit.
Lo Studio supporta l’impresa per la predisposizione di tutte le misure di sicurezza previste dalla vigente normativa in tema di trattamento dei dati personali (comuni e sensibili) (Decreto Legislativo 30 giugno 2003 n. 196):
– predisposizione del Documento Programmatico sulla Sicurezza e relativi allegati tecnici;
– predisposizione dell’Organigramma Responsabilità, Ruoli ed Incarichi;
– elaborazione delle Lettere di incarico e lettere di nomina ai soggetti che effettuano il trattamento;
– analisi delle Banche Dati utilizzate con individuazione della tipologia di dato personale trattato (se comune o sensibile);
– analisi dell’infrastruttura informatica utilizzata e conformazione della stessa alla normativa vigente;
– analisi delle credenziali di accesso, modalità di composizione e periodicità di cambiamento;
– mantenimento degli standard di sicurezza.
In particolare STUDIO CASSANO S.r.l. è stato scelto da ITHRAA, Ente Pubblico per lo sviluppo dell’OMAN quale Ufficio di Rappresentanza sul territorio italiano.
STUDIO CASSANO assiste le aziende nella promozione dei propri servizi e prodotti in Oman ed all’estero, ricercando partner controparti estere, verificando le possibili fonti di finanziamento esistenti sia statali, regionali e comunitarie. Garantisce un supporto in tutte le operazioni che si rendono necessarie per stabilire una solida presenza nei mercati internazionali, individuando e segnalando reali opportunità commerciali e fornendo poi il supporto necessario per tradurle in un risultato economico positivo, attraverso le seguenti operazioni:
- Assistenza all’impresa con strumenti efficaci di strategia, marketing e comunicazione, al fine di guidarne l’ingresso in un nuovo mercato estero con la metodologia più consona alla tipologia dell’azienda stessa e agli obiettivi prefissati;
- Identificazione dei potenziali interlocutori che lavorano nell’area di interesse e ricerca di potenziali partners locali già presenti nel mercato target con cui instaurare un’alleanza strategica finalizzata alla creazione di un modello di business che potrà migliorare le performance di entrambe le imprese;
- Assistenza legale e tributaria per garantire un competitivo ed efficace inquadramento fiscale nel mercato straniero per poter usufruire al meglio delle agevolazioni che alcuni governi locali mettono a disposizione di chi guarda a nuovi mercati per espandere il proprio business;
- Consulenza al fine dell’individuazione del percorso di internazionalizzazione più funzionale alle esigenze dell’impresa; assistenza nella predisposizione di un piano di penetrazione nel mercato target estero attraverso una rete mirata di agenti; selezione e individuazione di un distributore realmente funzionale alla tipologia del prodotto.
Con l’introduzione dell’accordo Basilea 2, lo Studio affianca il Cliente nella gestione dell’area finanziaria, in particolare nella gestione della concessione del credito ai clienti, e promuove presso il sistema bancario e creditizio la ricerca delle soluzioni finanziarie più vicine alle esigenze aziendali.
Viene effettuata l’analisi delle richieste di credito, delle scelte sui tempi e modalità di concessione di credito ai Clienti, partecipando attivamente alla pianificazione della tesoreria per affrontare eventuali tensioni di liquidità.
Ricerca le possibili fonti di finanziamento ordinarie e/o speciali e individua le garanzie da concedere; redige piani aziendali per la pianificazione strategica e introduce sistemi di autovalutazione degli aspetti economici e reddituali con analisi per indici e flussi.
Lo Studio valuta la situazione economico-finanziaria dell’impresa, soprattutto per quanto riguarda l’evoluzione del fatturato, individua quali garanzie reali e personali possano essere presentate a fronte di una richiesta di affidamento e, infine, stila una reportistica con tutte le informazioni qualitative e andamentali, senza dimenticare l’esposizione complessiva dell’impresa e le sue esigenze di credito.
Assiste l’Azienda nella richiesta delle linee di credito finalizzate a:
– investimenti materiali per l’acquisto di macchinari, attrezzature, strumenti, automezzi, impianti;
– investimenti immateriali per lo sviluppo tecnologico, riorganizzazione aziendale;
– ristrutturazione ed acquisto immobili aziendali;
– fido di cassa;
– anticipo fatture e portafoglio;
– anticipo import ed export;
– interventi di aumento di capitale sociale.
La Fiscal Due Diligence, soprattutto nelle operazioni straordinarie, è uno strumento fondamentale.
Attraverso un’analisi approfondita, vengono focalizzati gli aspetti critici di un’impresa e della sua attività, valutati nell’ottica del potenziale investitore, il quale ha come obiettivo quello di massimizzare il profitto, di contenere l’assunzione di rischi e di limitare al massimo l’esborso finanziario.
Lo Studio è in grado di effettuare verifiche sulla posizione fiscale di una determinata società o gruppo, relativamente a:
· la corretta interpretazione e applicazione della normativa fiscale ordinaria e straordinaria vigente;
· l’individuazione delle aree a rischio;
· la rilevazione di potenziali responsabilità;
· gli scenari fiscali in caso di acquisizione o vendita di società;
· i benefici fiscali futuri;
· l’adeguamento ai nuovi regolamenti e gestione di precedenti irregolarità, sfruttando le opportunità concesse dalla legge.
Predispone quindi un documento cui sono evidenziati i risultati dell’analisi ed in particolare le aree di criticità che l’investitore deve tener in considerazione.
Lo Studio, grazie ai propri consulenti del lavoro interni, garantisce ai propri clienti un’attenta e competente gestione di tutti gli aspetti contabili, economici, giuridici, previdenziali, fiscali scaturenti dai rapporti di lavoro intrattenuti dalle aziende.
I settori in cui opera sono costituiti da ogni tipo di impresa, dalle piccole a quelle di grandi dimensioni, di ogni settore produttivo, avendo affinato una particolare esperienza di gestione di quasi tutti i contratti collettivi stipulati sia in sede nazionale che nelle realtà aziendali.
Il Cliente ha la possibilità di fruire non solo della completa gestione dei rapporti di lavoro dal momento della loro costituzione alla loro estinzione,(comprese le assistenze in sede ispettiva, contenzioso ecc,) ma anche della sola consulenza, attraverso interventi di volta in volta richiesti per la soluzione di particolari problemi o per l’adempimento a specifici obblighi imposti dalla legge o dagli organi di vigilanza in materia di lavoro.
Lo Studio in particolar modo è estremamente competente nell’assistenza e rappresentanza dell’azienda nelle vertenze extragiudiziali davanti le commissioni di conciliazione ed in sede di arbitrato, promosse da lavoratori dipendenti, da autonomi e parasubordinati.
Le aree di intervento sono le seguenti:
CONSULENZA CONTRATTUALE:
Gestione delle diverse tipologie di Contratti Collettivi di Lavoro.
Interpretazione e applicazione delle norme anche tramite confronti con le Associazioni di Categoria.
CONSULENZA PREVIDENZIALE ED ASSISTENZIALE:
Inquadramento previdenziale delle Aziende.
Inquadramento INAIL (valutazione rischi).
Contenzioso e ricorsi INPS e INAIL.
Consulenza pensionistica.
CONSULENZA GIURIDICA:
Interpretazione ed applicazione delle norme di Legge in materia di lavoro.
Stesura contratti individuali di lavoro.
Legge Biagi: apprendistati, contratti d’inserimento, contratti a progetto, ecc.
Assistenza nell’applicazione delle normative disciplinari (contestazioni e provvedimenti).
Vertenze individuali di lavoro: assistenza del Cliente nelle trattative presso gli Uffici del Lavoro o in sede stragiudiziale.
CONSULENZA SINDACALE:
Trattative sindacali.
Procedure per cessioni rami d’azienda.
Procedure di Cassa Integrazione (Ordinaria e Straordinaria).
Procedure di mobilità.
Il centro di servizi interno, STUDIO CASSANO S.r.l., si occuperà delle seguenti adempienze:
Elaborazione dei cedolini svolta interamente all’interno da personale specializzato;
Prospetti contabili: prima nota, ratei e TFR
Adempimenti annuali: CUD, 770, autoliquidazione INAIL;
Data reporting;
Elaborazione budget aziendali;
Gestione pratiche Collocamento: assunzioni, trasformazioni e cessazioni.
Denunce d’infortunio.
Esame circa la ragionevolezza di piani di risanamento dell’esposizione debitoria dell’impresa e di riequilibrio della sua situazione finanziaria (ex art. 67 3° comma lettera d) L.F.);
Esame circa la veridicità dei dati aziendali e la fattibilità dei piani inerenti i ricorsi per l’ammissione alla procedura di concordato preventivo (ex art. 161 3° comma L.F.);
Esame circa l’attuabilità degli accordi di ristrutturazione dei debiti in particolare circa la loro idoneità ad assicurare il regolare pagamento dei creditori estranei agli accordi (ex art. 182 bis L.F.);
Gestione delle soluzioni negoziate della crisi di impresa;
Gestione della procedura fallimentare con svolgimento di attività di accertamento del passivo fallimentare con la valutazione di tutte le domande di ammissione alla procedura presentate dai creditori concorsuali, liquidazione del patrimonio fallimentare e riparto del ricavato tra creditori.
Revisione legale di bilanci di esercizio e bilanci consolidati ai sensi del D.Lgs. 27 gennaio 2010 n. 39;
Revisione volontaria di bilanci, di situazioni contabili infra annuali e semestrali per finalità informative interne ed esterne; Assistenza ai Collegi Sindacali che assumono l’incarico di revisione legale;
Verifiche periodiche circa la regolare tenuta della contabilità;
Pareri di congruità nei rapporti di concambio o dei prezzi di emissione di nuove azioni con esclusione di diritto d’opzione;
Processo strutturato di audit basato sull’interazione costante e tempestiva con la direzione aziendale, allo scopo di identificare i principali gap nel sistema di controllo interno e di formulare raccomandazioni utili per la definizione di piani di azione per l’evoluzione dell’architettura di controllo;
Verifiche di conformità delle procedure e dei comportamenti aziendali a specifiche norme di legge, regolamenti o su richiesta di autorità di controllo.
Assistenza nella soluzione di problematiche di natura contabile;
Consulenza in materia di principi contabili IAS-IFRS;
Progettazione o adeguamento dei piani dei conti, procedure e manuali contabili;
Assistenza e redazione della reportistica interna;
Identificazione di azioni per il miglioramento del capitale circolante;
Check-up della situazione finanziaria;
Analisi della struttura dei costi aziendali;
Esame della marginalità dei singoli prodotti/unità di business;
Studio e valutazione del sistema di controllo interno;
Assistenza nell’implementazione del controllo di gestione.
Per l’elaborazione dei dati contabili lo Studio si avvale della propria struttura, C.S.E. CENTRO STUDI ECONOMICI s.r.l.
Aggiornamenti & Fiscalità
Rassegna Fiscale
Le ultime notizie del giorno
Lavoro, un miliardo per i bonus Accise, taglio più alto sul gasolio
Il Governo sta valutando di prorogare per qualche settimana il taglio delle accise, in particolare quelle sul gasolio. Lo ha detto ieri la premier Meloni al termine del Consiglio dei ministri che ha varato il decreto Lavoro. La corsa dei prezzi dei carburanti è un’emergenza in quanto i rincari dell’autotrasporto si riversano sul listino dei beni di consumo. Dunque, calmierare i prezzi dell’energia è una priorità. Sul possibile scostamento di bilancio la premier non esclude nulla, ma con la procedura d’infrazione per eccesso di deficit ancora in corso, sarà difficile attivare la clausola che sterilizza la maggior spesa. In ogni caso Forza Italia ha già espresso la propria contrarietà e da Bruxelles non è arrivato il via libera. Meloni ha però ricordato che lo scorso anno il Parlamento ha autorizzato l’Esecutivo alla possibilità di una flessibilità sui conti per le spese di difesa e sicurezza. (Ved. anche Il Sole 24 Ore: ‘’Carburanti: sconto rafforzato sul gasolio, ponte verso un nuovo giro di accise mobili’ – pag. 5)
Incentivi, tasse: cosa cambia
Tra le novità del decreto Lavoro varato ieri dal Consiglio dei ministri ci sono tagli sui contributi, agevolazioni per il Sud, novità sui rinnovi contrattuali, in particolare per quelli scaduti e lotta al caporalato. Per tutto il 2026 viene previsto lo sgravio contributivo del 100% per un massimo di due anni ai datori di lavoro privati che assumono con contratto a tempo indeterminato lavoratrici senza lavoro da almeno 24 mesi o senza un impiego regolare da almeno 12 mesi. Medesima agevolazione per l’assunzione di giovani fino a 35 anni, disoccupati da almeno 24 mesi o senza un lavoro regolare da 12. Il bonus giovani ha un limite mensile di 500 euro. Il bonus è riconosciuto anche alle trasformazioni dei rapporti di lavoro a tempo indeterminato. Per combattere il caporalato viene normato il lavoro sulle piattaforme digitali, in particolare quello dei rider. Le piattaforme devono fornire informazioni chiare e comprensibili. Compensi sotto i livelli minimi, trattenute abusive sui compensi sono sfruttamento. (Ved. anche Il Sole 24 Ore: ‘Dl Lavoro, incentivi per chi stabilizza impieghi a termine’ – pag. 5 e Italia Oggi: ‘Un premio alle stabilizzazioni’ – pag. 37)
Esodati 5.0, spinta bipartisan al credito anche dopo il 2026
Sugli esodati del 5.0 maggioranza ed opposizione convergono e chiedono all’Esecutivo di estendere i tempi per l’utilizzo del credito d’imposta in compensazione. Nei correttivi al decreto fiscale e negli emendamenti al secondo decreto taglia accise si punta a superare il problema degli incapienti, ovvero delle imprese che pur avendo effettuato investimenti agevolati non sono in grado di ‘spendere’ nell’F24 l’agevolazione entro il 31 dicembre per abbattere imposte e contributi dovuti allo Stato. Tra i vari tentativi, da segnalare i 6 correttivi, identici, che puntano a consentire l’utilizzo del credito non sfruttato entro fine anno, attraverso il riporto in avanti e l’utilizzo in 5 quote annuali di pari importo. Altri, invece, delimitano l’orizzonte temporale ai 4 periodi d’imposta successivi fissando anche una sorte di rete di salvataggio per i conti pubblici con l’Agenzia delle Entrate chiamata a monitorare l’andamento delle compensazioni in modo da consentire all’Economia di apportare correzioni in corsa in caso di sforamenti.
Nel 730 la proposta del fisco sulla tassazione più favorevole
Cresce l’importanza del foglio informativo per la compilazione del mod. 730. Da giovedì 30 aprile il foglio informativo si affiancherà a quello di guida alla compilazione in modalità semplificata della dichiarazione dei redditi. L’Agenzia delle Entrate, con un provvedimento di ieri, ha dettato il calendario della stagione del 730: il modello sarà disponibile il 30 aprile, ma si dovrà attendere il 14 maggio per correggere la dichiarazione. Per l’ultimo invio ci sarà tempo fino al 30 settembre. Tra le novità di quest’anno debuttano gli effetti della riforma fiscale, con l’assetto dell’Irpef a tre aliquote, il taglio del cuneo fiscale per il lavoro dipendente e l’ampio tentativo di riordinare le detrazioni fiscali. Poi ci sono i rivoli delle novità di dettaglio, dalla tassazione delle mance ai ritocchi su spese scolastiche o al debutto della tassazione nel mod. 730 per i frontalieri svizzeri. (Ved. anche Italia Oggi: ‘Precompilata al via dal 30 aprile’ – pag. 32)
Il paradosso del taglio al cuneo: meno bonus Irpef
Tra il 2024 e il 2025 c’è stata una variazione di agevolazioni che hanno ridotto l’Irpef potenzialmente riducibile con altri benefici fiscali, derivanti da spese effettivamente sostenute. Questo a differenza di quanto avveniva nel 2024, quando queste detrazioni potevano essere ‘utilizzate’ per ridurre l’Irpef. Dal 2025 molti dipendenti risulteranno ‘incapienti’ Irpef ai fini dell’utilizzo di queste detrazioni. La beffa delle detrazioni è chiara: all’aumentare degli sconti per lavoro dipendente, così da ridurre il cuneo fiscale, si riduce il perimetro di Irpef da dichiarare. E questo taglia la possibilità di beneficiare di ulteriori sconti fiscali, primo fra tutti quello legato alle ristrutturazioni edilizie.
Attività finanziarie all’estero, scatta l’allarme ‘falsi positivi’
L’Agenzia delle Entrate sta inviando richieste di informazioni relative ad attività finanziarie estere gestite tramite fiduciarie italiane. Queste richieste derivano da scambio internazionale di informazioni e monitoraggio dei trasferimenti esteri, spesso duplicati. Le duplicazioni sono causate da più intermediari coinvolti e da incertezze interpretative delle norme. Il rischio di pesanti sanzioni spinge a segnalazioni abbondanti e ripetute. Al contribuente viene chiesto di chiarire origine, natura e obblighi dichiarativi delle attività estere. Manca, tuttavia, un incrocio efficace tra le banche dati disponibili, causando controlli inutili e spreco di risorse.
La competenza sui ricavi decide l’esercizio di imputazione dei costi
La Cassazione tributaria non è ingolfata solo dalle micro-liti, ad incidere sono anche altri contenziosi che non dovrebbero mai arrivare sul tavolo dei giudici di legittimità. Un esempio è rappresentato dalle contestazioni relative al principio di competenza che impone di imputare prima i ricavi e successivamente i costi correlati nello stesso esercizio. La Cassazione, con l’ordinanza 2391 del 2025, ribadisce che la correlazione costi-ricavi è parte integrante della competenza. Nel caso esaminato, i costi futuri devono essere dedotti già nell’anno dei ricavi se certi e determinabili. Il contenzioso era evitabile, poiché tali principi erano già chiariti dal fisco. Altra criticità riguarda i componenti derivanti da sentenze: la Cassazione li considera rilevanti solo quando definitivi. Ciò contrasta con la prassi amministrativa che ne prevede l’imputazione per competenza già alla loro formazione giuridica.
Concordato, l’extra deduzione sul costo del lavoro transita in CP6
Dichiarazioni 2026. Tra le novità di maggior rilievo per coloro che hanno aderito al concordato preventivo biennale nel 2025-2026 figura il nuovo rigo CP6 per far spazio all’extra deduzione del 20%, quale variazione in diminuzione del reddito concordato ai fini del Cpb. Tale novità consente di portare in diminuzione dal reddito concordato con il fisco la variazione legata a questa specifica voce. Per effetto della super deduzione, il costo del personale di nuova assunzione, con contratto di lavoro subordinato a tempo indeterminato, è maggiorato, ai fini del calcolo del reddito imponibile, di un importo pari al 20% del costo riferibile all’incremento occupazionale. Ai fini Isa nel quadro F l’importo della maggiorazione va indicato tra gli oneri diversi di gestione (rigo RF17). I soggetti che hanno aderito al Cpb 2025-26 possono avvalersi anche della c.d. agevolazione Ires premiale.
Commercialista punito anche se non titolare delle scritture della spa
La Cassazione tributaria, nell’ordinanza 11372, ha stabilito che il commercialista è sanzionabile in via amministrativa a titolo di concorso ‘nelle violazioni relative al rapporto fiscale proprio di società con personalità giuridica anche dopo l’entrata in vigore del decreto legge 269/2003 anche se non tenutario delle scritture contabili e incaricato della trasmissione al fisco della dichiarazione previo controllo del suo contenuto, se comunque compie azioni od omissioni che agevolano la commissione di violazioni tributarie e che attestano il coinvolgimento dello stesso al fine del concorso di persone’. I giudici di legittimità aderiscono all’orientamento per cui il legislatore tributario ha espressamente introdotto una norma specifica per la sanzionabilità del contributo del concorrente. Sono sanzionabili tutti coloro che offrono un contributo materiale e psicologico alla realizzazione dell’illecito tributario.
Cpb più conveniente e attrattivo
Gli emendamenti al decreto fiscale, all’esame della commissione Finanze di Palazzo Madama, provano ad accrescere l’appeal del concordato preventivo biennale. Per i contribuenti che decidono di rinnovare l’intesa con il fisco e che hanno pagelle fiscali dall’8 in su la misura sarà più attrattiva, come anche per chi presenta indici ISA inferiori. Le cause di decadenza scatteranno più difficilmente, facilitando la permanenza nel concordato nei casi di decadenza da rottamazioni o dilazioni. Allo studio la possibilità di uno slittamento al 31 ottobre della deadline per aderire e un rinvio al 15 maggio del termine entro il quale l’Amministrazione finanziaria dovrà rendere disponibili i programmi informatici per l’acquisizione dei dati necessari per l’elaborazione del patto con il fisco.
Bilanci in armonia con Oic 34
Assonime, con la circolare n. 13 di ieri, ha analizzato le disposizioni tributarie in tema di ricavi e di costi di smantellamento e ripristino dopo l’emanazione da parte del ministero dell’Economia del decreto 27 giugno 2025. Dal documento dell’associazione delle imprese emerge che le variazioni di un corrispettivo legate a penali legali o contrattuali concorrono alla formazione del reddito nell’esercizio in cui la loro esistenza diventa certa e l’ammontare obiettivamente determinabile. È stato disposto che i requisiti di previa imputazione a conto economico siano considerati sempre integrati ai fini fiscali. E per le operazioni che prevedono la restituzione dei beni, il costo rilevato in bilancio è ammesso in deduzione fiscale soltanto al momento dell’estinzione della passività per i rimborsi futuri.
Novità Fiscali
Le ultime notizie del giorno
Istituzione dei codici tributo per il versamento delle somme dovute per il recupero dell’Ici
L’Agenzia delle Entrate, con la risoluzione n. 12/E del 24 marzo 2026, ha istituito i codici tributo per consentire il versamento, con modello F24, delle somme dovute per il recupero dell’Ici così come previsto dalla sentenza della Corte di giustizia dell’Unione europea del 6 novembre 2018. Il Ministero dell’Economia, con il decreto del 4 febbraio scorso, ha approvato il modello di dichiarazione e fornito le istruzioni e specifiche tecniche.
I soggetti interessati devono presentare il modello, esclusivamente per via telematica, entro il 31 marzo 2026, relativamente al periodo dal 2006 al 2011.
Il versamento dell’imposta oggetto di recupero è effettuato entro 30 giorni dalla scadenza del termine previsto per la presentazione della dichiarazione. Il pagamento è effettuato in favore dei Comuni ove sono ubicati gli immobili oggetto del recupero, detratti gli importi eventualmente già corrisposti a titolo Ici per lo stesso periodo d’imposta.
Per importi superiori a 100.000 euro è possibile usufruire del versamento a rate in quattro quote trimestrali di pari importo.
Trovano applicazione le sanzioni previste dall’art. 16-bis del decreto legge n. 131/2024 in ipotesi di omessa presentazione della dichiarazione, di infedele dichiarazione e di versamento di importo difforme rispetto a quanto dichiarato.
L’Agenzia delle Entrate, inoltre, ha istituito i codici tributo per il versamento delle somme tramite il modello F24 “Enti pubblici” (F24EP).
Modello F24 (sezione Inps) - Soppressione delle causali contributo relative ad alcuni Enti Bilaterali
Con la risoluzione n. 11/E del 24 marzo 2026 l’Agenzia delle Entrate, su richiesta dell’Inps, ha disposto la soppressione delle seguenti causali contributo relative ad alcuni Enti Bilaterali:
- “EBPA” denominata “Ente Bilaterale per l’Artigianato”;
- “EBAG” denominata “Ente Bilaterale contrattuale Nazionale per l’Agricoltura e l’agroalimentare”;
- “ENBP” denominata “Ente nazionale Bilaterale Lavoro Impresa e Pesca”.
Calendario Fiscale
Le date importanti